Il TB-500 è la versione sintetica del pezzo attivo della timosina beta-4, l’eptapeptide acetilato che copre gli amminoacidi 17-23 della proteina. In laboratorio lo si studia soprattutto per una cosa: come lega l’actina nei processi di riparazione. Ogni lotto che trovi da Peptidi Online Italia ha purezza ≥ 99% verificata in HPLC, arriva solo per uso di ricerca (RUO) e porta con sé il suo certificato di analisi (COA).
Scheda tecnica del TB-500
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Numero CAS | 885340-08-9 |
| Formula molecolare | C38H68N10O14 |
| Massa molare | 889,02 g/mol |
| Bersaglio/Classe | Eptapeptide acetilato (frammento 17-23 della timosina beta-4); legame all’actina |
| Purezza (HPLC) | ≥ 99% |
| Conferma identità LC-MS | Massa confermata per ciascun lotto |
| Emivita | Prolungata nei modelli rispetto ai peptidi corti non modificati (stima basata sui modelli) |
| Forma | Liofilizzato sterile |
| Confezioni | 5, 10, 20 mg |
| Solubilità | Solubile in acqua batteriostatica per uso di laboratorio e in soluzioni acquose |
| Conservazione | Liofilizzato a −20 °C, al riparo da luce e umidità |
Descrizione tecnica: che cos’è il TB-500
Partiamo dalla proteina di origine. La timosina beta-4 è presente naturalmente nelle cellule e aiuta a regolare il citoscheletro. Il TB-500 ne riproduce solo il tratto che conta, gli amminoacidi 17-23, con un gruppo acetilico all’estremità N-terminale che nei modelli sperimentali lo rende più stabile. Dentro quel tratto c’è il dominio di legame all’actina, ed è lì che si concentra l’attenzione in laboratorio.
L’actina è una delle proteine chiave del citoscheletro, quella che governa motilità e migrazione delle cellule, processi centrali quando si studia la riparazione dei tessuti. Nei modelli in vitro il TB-500 serve proprio a seguire la dinamica dei filamenti di actina, come si formano e si disfano, e l’effetto sul movimento cellulare. Il vantaggio rispetto alla timosina beta-4 intera, che di amminoacidi ne ha 43, è la semplicità: il TB-500 è la porzione minima ritenuta responsabile del legame all’actina, quindi un modello più pulito da studiare. Si presenta come polvere liofilizzata bianca, solubile in soluzioni acquose. E resta un reagente di ricerca, niente di più.
Ricostituzione del TB-500: dosaggio e protocolli di ricerca
Ricostituire il TB-500 vuol dire reidratare il liofilizzato con un solvente compatibile fino a ottenere una madre a concentrazione nota. Per capire quanto solvente serve in base alla concentrazione che vuoi, c’è lo strumento per calcolare le concentrazioni. I valori qui sotto sono riferimenti per il lavoro in vitro, non indicazioni per uso umano o animale.
| Parametro di ricostituzione | Indicazione per la ricerca |
|---|---|
| Solvente | Acqua batteriostatica per uso di laboratorio o soluzione acquosa sterile |
| Concentrazione madre tipica | 1-5 mg/mL |
| Agitazione | Rotazione lenta del flaconcino fino a completa dissoluzione |
| Conservazione a +4 °C | Uso entro pochi giorni per la soluzione ricostituita |
| Conservazione a −80 °C | Aliquote per conservazione prolungata |
| Cicli congelamento/scongelamento | Ridurre al minimo; preferire aliquote monouso |
| Stabilità del liofilizzato | Elevata se mantenuto a −20 °C e all’asciutto |
Meccanismo d’azione del TB-500: legame all’actina nei modelli cellulari
Tutto gira intorno all’actina monomerica. Il frammento TB-500 contiene il dominio che gli permette di sequestrare i monomeri di G-actina, e così sposta l’equilibrio tra la forma libera e quella filamentosa (F-actina). È questa regolazione del citoscheletro a interessare i modelli di migrazione cellulare, un passaggio chiave nella riparazione dei tessuti. Nelle colture si guarda l’effetto sulla mobilità delle cellule e sulla formazione di nuove strutture vascolari, e in parallelo si studia come il composto modula l’infiammazione nei sistemi in vitro.
| Bersaglio molecolare | Effetto osservato nei modelli in vitro |
|---|---|
| G-actina (actina monomerica) | Sequestro dei monomeri e modulazione dell’equilibrio con la F-actina |
| Dinamica del citoscheletro | Influenza sulla polimerizzazione dei filamenti nei modelli |
| Migrazione cellulare | Analisi della mobilità nei saggi in coltura |
| Modelli di angiogenesi | Studio della formazione vascolare in vitro |
Applicazioni sperimentali del TB-500 in laboratorio
Dove finisce per essere usato? Soprattutto negli studi sulla dinamica del citoscheletro, sulla migrazione cellulare e sulla riparazione dei tessuti. E spesso non da solo. I ricercatori lo mettono a confronto con altri peptidi della rigenerazione, in primis il BPC-157, per vedere come due percorsi molecolari distinti ma vicini si comportano nello stesso modello. Tutto quello che segue resta sperimentale.
| Area di ricerca | Uso sperimentale tipico |
|---|---|
| Biologia del citoscheletro | Studio della dinamica actina in colture cellulari |
| Migrazione e mobilità cellulare | Saggi di chiusura della ferita in vitro |
| Modelli di angiogenesi | Analisi della formazione vascolare in coltura |
| Saggi comparativi tra peptidi | Confronto dei percorsi molecolari con altri composti da ricerca |
Dove comprare il TB-500 in Italia
Se ti serve comprare TB-500 in Italia, la spedizione è refrigerata, parte dalla UE e di solito arriva in 24-48 ore a Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze e in qualsiasi altra città. In ogni confezione c’è il COA del lotto, che documenta purezza e identità del composto, e l’assistenza è in italiano per ogni passaggio dell’ordine. I formati sono da 5, 10 e 20 mg di liofilizzato sterile.
Domande frequenti sul TB-500
Prodotto destinato esclusivamente alla ricerca di laboratorio (RUO). Non è un farmaco né un integratore e non è destinato al consumo umano o animale.
Riferimento esterno: consulta la scheda di Thymosin beta-4 su PubChem, il database chimico pubblico del National Institutes of Health (NIH).




