Il GHK-Cu è il complesso tra il tripeptide glicil-L-istidil-L-lisina e uno ione rame(II), studiato in laboratorio come cofattore del rimodellamento della matrice extracellulare. La cosa curiosa? La forma libera del tripeptide è già presente nel nostro plasma, e nei modelli descritti in letteratura la sua concentrazione cala con l’età. Ecco perché è un composto così studiato nella ricerca sulla pelle e sull’invecchiamento. Ogni lotto da Peptidi Online Italia ha purezza ≥ 99% in HPLC, arriva solo per uso di ricerca (RUO) e porta con sé il suo certificato di analisi (COA).
Scheda tecnica del GHK-Cu
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Numero CAS | 89030-95-5 |
| Formula molecolare | C14H21CuN6O4 |
| Massa molare | 400,91 g/mol |
| Bersaglio/Classe | Tripeptide del rame; cofattore del rimodellamento della matrice extracellulare |
| Purezza (HPLC) | ≥ 99% |
| Conferma identità LC-MS | Massa confermata per ciascun lotto |
| Emivita | Rapida degradazione nei modelli plasma-simili (ordine dei minuti) |
| Forma | Liofilizzato sterile |
| Confezioni | 10, 25, 40, 50, 60, 100 mg |
| Solubilità | Solubile in acqua per uso di laboratorio e in soluzioni acquose tamponate |
| Conservazione | Liofilizzato a −20 °C, al riparo da luce e umidità |
Descrizione tecnica: che cos’è il GHK-Cu
È un complesso metallo-peptidico: la sequenza glicil-istidil-lisina che tiene stretto un singolo ione di rame(II), coordinandolo attraverso l’anello imidazolico dell’istidina e i gruppi amminici del peptide. Quello ione di rame non è un dettaglio. È lui a dare al composto le proprietà redox che lo rendono un oggetto di studio nei sistemi di segnalazione ossido-riduttiva, ed è sempre lui a colorare la polvere liofilizzata di quel tipico azzurro-violaceo.
In vitro il GHK-Cu viene usato come modello per studiare la biodisponibilità del rame a livello cellulare e il suo ruolo di cofattore in parecchie reazioni enzimatiche. Un filone importante riguarda le proteine strutturali della matrice, come collagene ed elastina: in colture di fibroblasti si osserva come vengono depositate e degradate. Una cosa da tenere a mente in laboratorio: la stabilità del complesso dipende dal pH e dalla forza ionica del mezzo, due parametri che i ricercatori controllano con attenzione se vogliono risultati riproducibili.
Ricostituzione del GHK-Cu: dosaggio e protocolli di ricerca
Ricostituire il GHK-Cu vuol dire reidratare il liofilizzato con un solvente compatibile fino a una madre a concentrazione nota. Per sapere quanto solvente ti serve in base alla concentrazione che vuoi, c’è lo strumento per il calcolo delle concentrazioni. I valori qui sotto sono riferimenti per il lavoro in vitro, niente che riguardi l’uso su persone o animali.
| Parametro di ricostituzione | Indicazione per la ricerca |
|---|---|
| Solvente | Acqua per uso di laboratorio o soluzione acquosa tamponata; evitare solventi acidi che possono destabilizzare il complesso del rame |
| Concentrazione madre tipica | 1–5 mg/mL |
| Agitazione | Rotazione lenta del flaconcino; evitare l’agitazione vigorosa |
| Conservazione a +4 °C | Uso entro pochi giorni per la soluzione ricostituita |
| Conservazione a −80 °C | Aliquote per conservazione prolungata |
| Cicli congelamento/scongelamento | Ridurre al minimo; preferire aliquote monouso |
| Stabilità del liofilizzato | Elevata se mantenuto a −20 °C e all’asciutto |
Meccanismo d’azione del GHK-Cu nei modelli di rimodellamento della matrice
Nei modelli cellulari in vitro il GHK-Cu viene studiato soprattutto in due vesti: come veicolo di rame biodisponibile e come modulatore dell’espressione genica legata alla matrice extracellulare. La ricerca descrive come possa influenzare enzimi che dipendono dal rame, tra cui la lisil-ossidasi, quella coinvolta nella reticolazione di collagene ed elastina. In colture di fibroblasti dermici serve a osservare le variazioni nell’espressione dei geni della matrice e nella deposizione delle proteine strutturali. E c’è un altro filone, quello dell’angiogenesi sperimentale, dove si guarda come il GHK-Cu interagisce con i fattori di crescita nei modelli di formazione dei vasi.
| Bersaglio molecolare | Effetto osservato nei modelli in vitro |
|---|---|
| Enzimi dipendenti dal rame | Modulazione dell’attività catalitica in presenza di rame biodisponibile |
| Geni della matrice extracellulare | Variazioni di espressione in colture di fibroblasti |
| Fattori di crescita angiogenici | Interazione studiata nei modelli di formazione vascolare |
| Sistemi redox cellulari | Oggetto di studio per le proprietà ossido-riduttive del rame |
Applicazioni sperimentali del GHK-Cu in laboratorio
In ricerca il GHK-Cu trova posto in parecchi modelli in vitro: rimodellamento dei tessuti, biologia dei fibroblasti, meccanismi di trasporto del rame. I ricercatori lo usano come composto di riferimento nei saggi comparativi con altri peptidi della riparazione, in primis il BPC-157, per analizzare percorsi molecolari distinti ma che spesso si incrociano. Tutto quello che segue resta sperimentale.
| Area di ricerca | Uso sperimentale tipico |
|---|---|
| Biologia della matrice extracellulare | Studio della deposizione e reticolazione di collagene ed elastina in colture |
| Modelli di angiogenesi | Analisi della formazione vascolare in sistemi in vitro |
| Ricerca sul trasporto del rame | Modello di biodisponibilità del rame a livello cellulare |
| Saggi comparativi tra peptidi | Confronto dei percorsi molecolari con altri composti da ricerca |
Dove comprare il GHK-Cu in Italia
Se ti serve comprare GHK-Cu in Italia, la spedizione è refrigerata, parte dalla UE e di solito arriva in 24–48 ore a Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze e in qualsiasi altra città. In ogni confezione trovi il COA del lotto, che documenta purezza e identità del composto, e l’assistenza è in italiano per ogni passaggio dell’ordine. I formati disponibili vanno da 10, 25, 40, 50, 60 e 100 mg di liofilizzato sterile.
Domande frequenti sul GHK-Cu
Prodotto destinato esclusivamente alla ricerca di laboratorio (RUO). Non è un farmaco né un integratore e non è destinato al consumo umano o animale.
Riferimento esterno: consulta la scheda di GHK-Cu su PubChem, il database chimico pubblico del National Institutes of Health (NIH).




