Il GHRP-6 (Growth Hormone Releasing Peptide 6) è un esapeptide sintetico, fornito ad alta purezza (≥ 99% HPLC) e destinato solo alla ricerca di laboratorio (RUO). È uno dei secretagoghi storici, quelli di prima generazione, e per questo resta un riferimento quando in laboratorio si vuole studiare il recettore della grelina. Ogni lotto arriva con il suo certificato di analisi (COA), che documenta purezza, identità e conformità alle specifiche, così i risultati restano riproducibili da un esperimento all’altro.
Scheda tecnica del GHRP-6
Qui sotto i parametri chimico-fisici del GHRP-6, utili per impostare gli esperimenti e gestire il materiale in laboratorio.
| Numero CAS | 87616-84-0 |
| Formula molecolare | C46H56N12O6 |
| Massa molare | 873,03 g/mol |
| Bersaglio / Classe | Agonista del recettore dei secretagoghi dell’ormone della crescita (GHS-R1a), mimetico della grelina |
| Purezza (HPLC) | ≥ 99% |
| Conferma identità | LC-MS |
| Emivita | Breve, nell’ordine delle decine di minuti nei modelli sperimentali |
| Forma | Liofilizzato sterile |
| Confezioni | 10 mg, 20 mg, 40 mg, 60 mg |
| Solubilità | Solubile in acqua batteriostatica e in soluzioni acquose sterili |
| Conservazione | −20 °C, al riparo da luce e umidità |
Descrizione tecnica: che cos’è il GHRP-6
La sequenza è His-D-Trp-Ala-Trp-D-Phe-Lys-NH2, e fa parte della famiglia dei peptidi che rilasciano l’ormone della crescita. C’è un dettaglio che conta: due residui sono in configurazione D, il D-triptofano e la D-fenilalanina. Questa piccola modifica rende la molecola più resistente alla degradazione enzimatica rispetto a una sequenza tutta naturale, ed è il motivo per cui il GHRP-6 è diventato uno strumento di riferimento negli studi sui secretagoghi.
Nei modelli di laboratorio funziona da mimetico della grelina: si lega in modo selettivo al recettore GHS-R1a, quello espresso a livello di ipofisi e ipotalamo. E qui sta la differenza che interessa ai ricercatori. Rispetto agli analoghi che agiscono sulla via del GHRH, il GHRP-6 passa da un percorso distinto e complementare, ragione per cui spesso viene studiato in parallelo con quelle molecole. Un altro motivo di interesse? Nei sistemi sperimentali stimola anche vie collegate all’appetito, il che lo rende un modello comodo per la ricerca sui circuiti metabolici e neuroendocrini.
Ricostituzione del GHRP-6: dosaggio e protocolli di ricerca
Ricostituire il GHRP-6 liofilizzato richiede solventi sterili e una mano attenta, perché l’esapeptide va preservato. Per calcolare con precisione il volume di solvente rispetto alla madre che vuoi ottenere c’è lo strumento di calcolo del dosaggio, che ti semplifica la pianificazione delle aliquote. Il solvente va fatto scendere piano lungo la parete della fiala, mai dritto sul pellet, e poi si fa ruotare il flaconcino con delicatezza fino a dissoluzione.
| Solvente | Acqua batteriostatica o acqua sterile per uso di laboratorio |
| Concentrazione madre tipica | 1–5 mg/mL |
| Agitazione | Rotazione lenta, senza scuotere né formare schiuma |
| Stoccaggio a +4 °C | Soluzione ricostituita per uso a breve termine |
| Stoccaggio a −80 °C | Aliquote per conservazione prolungata |
| Cicli congelamento/scongelamento | Da ridurre al minimo; preferire aliquote monouso |
| Stabilità liofilizzato | Elevata a −20 °C se sigillato e al riparo dall’umidità |
Meccanismo d’azione del GHRP-6 nei modelli sperimentali
Nei sistemi di laboratorio il GHRP-6 lavora legandosi al recettore GHS-R1a, lo stesso bersaglio della grelina endogena. Quando il recettore si attiva, parte una cascata di segnalazione mediata dalle proteine G, con un aumento del calcio dentro le cellule ipofisarie modello. È un meccanismo diverso da quello dei peptidi che colpiscono il recettore del GHRH, e proprio per questo il GHRP-6 viene spesso combinato con quelle molecole, per vedere se nei modelli di secrezione gli effetti si sommano o si potenziano.
| Recettore bersaglio | GHS-R1a (recettore dei secretagoghi) |
| Ligando endogeno di riferimento | Grelina |
| Via di segnalazione | Proteine G, mobilizzazione del calcio intracellulare |
| Distretti di espressione modello | Ipofisi e ipotalamo |
| Meccanismo complementare | Indipendente dalla via del GHRH |
Ambiti di ricerca del GHRP-6
Il GHRP-6 è uno strumento consolidato negli studi sui secretagoghi dell’ormone della crescita e sui circuiti neuroendocrini che regolano metabolismo e appetito. In vitro serve a caratterizzare la farmacologia del recettore GHS-R1a e a esplorare le vie di segnalazione collegate. Negli studi comparativi viene spesso messo a fianco di secretagoghi più selettivi, come l’Ipamorelin, per separare quello che dipende dalla selettività recettoriale da quello che invece è tipico delle molecole di prima generazione, dal profilo più ampio.
| Studi recettoriali | Caratterizzazione del GHS-R1a in modelli cellulari |
| Ricerca neuroendocrina | Regolazione della secrezione ormonale in vitro |
| Modelli metabolici | Circuiti dell’appetito e del bilancio energetico |
| Studi comparativi | Confronto con secretagoghi selettivi di seconda generazione |
Prezzo e acquisto del GHRP-6 in Italia
Se vuoi acquistare GHRP-6 in Italia, la spedizione è refrigerata, parte dalla UE e di solito arriva in 24–48 ore a Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze e in qualsiasi altra città. Ogni lotto ha il suo COA, e l’assistenza in italiano ti aiuta a scegliere il formato giusto, da 10 mg fino a 60 mg, e a gestire bene la catena del freddo. Il materiale resta riservato alla ricerca.
Domande frequenti sul GHRP-6
Prodotto destinato esclusivamente alla ricerca di laboratorio (RUO). Non è un farmaco né un integratore e non è destinato al consumo umano o animale.
Riferimento esterno: consulta la scheda di GHRP-6 su PubChem, il database chimico pubblico del National Institutes of Health (NIH).





