Il KPV è un tripeptide (lisina-prolina-valina) corrispondente alla porzione C-terminale dell’ormone α-MSH. Nella ricerca è studiato per la sua attività antinfiammatoria osservata nei modelli, senza la componente pigmentante dell’α-MSH completo.
Cos’è il KPV
Il KPV è un frammento minimo ma attivo dell’α-melanocyte-stimulating hormone. La sua piccola dimensione lo rende stabile e facile da studiare. Rientra tra i peptidi per la riparazione tissutale.
Meccanismo studiato
Negli studi il KPV è associato alla modulazione delle vie infiammatorie a livello intracellulare, con particolare attenzione al segnale NF-κB. La ricerca su modelli intestinali è tra le più documentate, motivo per cui viene spesso studiato in parallelo al BPC-157.
Perché interessa la ricerca
Un tripeptide antinfiammatorio stabile è un ottimo strumento per isolare la via dell’α-MSH senza effetti collaterali sulla melanogenesi. È uno dei composti più accessibili del catalogo.
Uso in laboratorio
Ricostituzione e conservazione refrigerata standard. Concentrazione e COA nella scheda KPV.
Domande frequenti
Che cos’è il KPV?
È un tripeptide (Lys-Pro-Val) derivato dall’α-MSH, studiato nella ricerca per l’attività antinfiammatoria. Solo uso di laboratorio (RUO).
Perché il KPV non pigmenta come l’α-MSH?
Perché è solo il frammento C-terminale: conserva l’attività antinfiammatoria senza la porzione responsabile della melanogenesi.



