Purezza HPLC≥ 99%
N. CAS67727-97-3
Massa molare342,44 g/mol
Conservazione−20 °C

KPV

Liofilizzato sterile · C₁₆H₃₀N₄O₄

✓ Purezza ≥ 99% HPLC📋 COA per lotto❄ Catena del freddo⚠ Solo ricerca (RUO)

87,99 €

Tripeptide derivato dall alfa-MSH, studiato per le sue proprieta nella ricerca sui tessuti.

Il KPV è un tripeptide costituito dalla sequenza L-lisil-L-prolil-L-valina, corrispondente al frammento C-terminale (amminoacidi 11–13) dell’ormone alfa-melanocito-stimolante (alfa-MSH), studiato nei modelli di laboratorio per la modulazione dell’infiammazione. Ogni lotto di KPV offerto da Peptidi Online Italia presenta purezza ≥ 99% verificata mediante HPLC, viene fornito esclusivamente per la ricerca (RUO) ed è accompagnato da un certificato di analisi (COA) dedicato per ciascun lotto.

Scheda tecnica del KPV

Parametro Valore
Numero CAS 67727-97-3
Formula molecolare C16H30N4O4
Massa molare 342,44 g/mol
Bersaglio/Classe Tripeptide (frammento C-terminale dell’alfa-MSH); modulazione dell’infiammazione
Purezza (HPLC) ≥ 99%
Conferma identità LC-MS Massa confermata per ciascun lotto
Emivita Breve nei modelli plasma-simili tipica dei peptidi corti (stima basata sui modelli)
Forma Liofilizzato sterile
Confezioni Flaconcino singolo standardizzato
Solubilità Solubile in acqua per uso di laboratorio e in soluzioni acquose
Conservazione Liofilizzato a −20 °C, al riparo da luce e umidità

Descrizione tecnica: che cos’è il KPV

Il KPV è un tripeptide composto da lisina, prolina e valina, che rappresenta la porzione C-terminale dell’ormone alfa-melanocito-stimolante. Nonostante le dimensioni ridotte, questo frammento conserva nei modelli sperimentali gran parte delle proprietà di modulazione dell’infiammazione associate alla molecola completa, offrendo un modello semplificato per lo studio di questi meccanismi. A differenza dell’alfa-MSH intero, il KPV non contiene la regione responsabile del legame ai recettori della melanocortina coinvolti nella pigmentazione, il che rende il tripeptide un oggetto di studio specifico per le vie di segnalazione infiammatoria. Nella ricerca in vitro il KPV viene impiegato per analizzare la modulazione dei mediatori pro-infiammatori in colture cellulari e per studiare le vie di segnalazione intracellulare coinvolte nella risposta infiammatoria. La struttura compatta del tripeptide ne facilita la sintesi, la caratterizzazione analitica e la stabilità in soluzione. Il composto si presenta come polvere liofilizzata bianca, solubile in soluzioni acquose per uso di laboratorio.

Ricostituzione del KPV: dosaggio e protocolli di ricerca

La ricostituzione del KPV prevede la reidratazione del liofilizzato con un solvente compatibile fino a ottenere una soluzione madre a concentrazione nota. Per determinare con precisione il volume di solvente in funzione della concentrazione desiderata è possibile utilizzare il calcolatore di dosaggio. I valori riportati nella tabella seguente sono riferimenti operativi per l’uso in vitro e non costituiscono indicazioni per l’impiego su esseri umani o animali.

Parametro di ricostituzione Indicazione per la ricerca
Solvente Acqua per uso di laboratorio o soluzione acquosa sterile
Concentrazione madre tipica 1–5 mg/mL
Agitazione Rotazione lenta del flaconcino fino a completa dissoluzione
Conservazione a +4 °C Uso entro pochi giorni per la soluzione ricostituita
Conservazione a −80 °C Aliquote per conservazione prolungata
Cicli congelamento/scongelamento Ridurre al minimo; preferire aliquote monouso
Stabilità del liofilizzato Elevata se mantenuto a −20 °C e all’asciutto

Meccanismo d’azione del KPV nei modelli di modulazione infiammatoria

Nei modelli cellulari in vitro il KPV è studiato per la sua capacità di modulare le vie di segnalazione dell’infiammazione. La ricerca descrive un’interazione con il fattore di trascrizione nucleare NF-kappa B, un regolatore centrale dell’espressione dei geni pro-infiammatori. Il tripeptide viene analizzato per il suo effetto sulla riduzione della produzione di citochine pro-infiammatorie in colture cellulari stimolate. A differenza dell’alfa-MSH completo, il KPV sembra agire nei modelli attraverso vie che non richiedono necessariamente i recettori della melanocortina, aspetto che lo rende oggetto di studio per meccanismi di segnalazione alternativi. La ricerca in vitro esamina inoltre l’ingresso del tripeptide nelle cellule tramite trasportatori peptidici specifici.

Bersaglio molecolare Effetto osservato nei modelli in vitro
Fattore NF-kappa B Modulazione della segnalazione pro-infiammatoria nei modelli
Citochine pro-infiammatorie Riduzione della produzione in colture stimolate
Trasportatori peptidici Studio dell’ingresso cellulare del tripeptide
Vie indipendenti dalla melanocortina Analisi di meccanismi di segnalazione alternativi

Applicazioni sperimentali del KPV in laboratorio

Il KPV è impiegato nei modelli di ricerca dedicati allo studio dell’infiammazione e delle vie di segnalazione cellulare. I ricercatori lo utilizzano spesso in studi comparativi con altri peptidi coinvolti nei processi di riparazione e modulazione, come il BPC-157, per analizzare percorsi molecolari distinti nei modelli in vitro. Le applicazioni descritte hanno finalità esclusivamente sperimentali.

Area di ricerca Uso sperimentale tipico
Modulazione dell’infiammazione Studio dei mediatori pro-infiammatori in colture cellulari
Segnalazione intracellulare Analisi delle vie NF-kappa B nei modelli
Trasporto peptidico Studio dell’ingresso cellulare tramite trasportatori
Saggi comparativi tra peptidi Confronto dei percorsi molecolari con altri composti da ricerca

Comprare KPV in Italia

È possibile comprare KPV in Italia tramite Peptidi Online Italia con spedizione refrigerata dalla UE in 24–48h verso Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze e tutte le città italiane. Ogni confezione è accompagnata da un certificato di analisi (COA) per lotto che documenta purezza e identità del composto, con assistenza in italiano per ogni fase dell’ordine. Il KPV è disponibile in un flaconcino singolo standardizzato di liofilizzato sterile.

Domande frequenti sul KPV

Che cos’è il KPV?
Il KPV è un tripeptide (lisina-prolina-valina) corrispondente al frammento C-terminale dell’alfa-MSH, studiato nei modelli di laboratorio per la modulazione dell’infiammazione. È destinato esclusivamente alla ricerca.
Qual è la purezza del KPV offerto?
Ogni lotto presenta purezza ≥ 99% verificata mediante HPLC, con identità confermata tramite LC-MS e documentata nel certificato di analisi per lotto.
Come si conserva il KPV?
Il liofilizzato va conservato a −20 °C, al riparo da luce e umidità. Dopo la ricostituzione si consiglia di aliquotare e conservare a −80 °C per la stabilità prolungata.
Il KPV è uguale all’alfa-MSH?
No. Il KPV è il frammento C-terminale (amminoacidi 11–13) dell’alfa-MSH e non contiene la regione responsabile del legame ai recettori della melanocortina coinvolti nella pigmentazione.
Il KPV può essere utilizzato sull’uomo?
No. Il KPV è un composto destinato esclusivamente alla ricerca di laboratorio (RUO) e non è un farmaco né un integratore.

Prodotto destinato esclusivamente alla ricerca di laboratorio (RUO). Non è un farmaco né un integratore e non è destinato al consumo umano o animale.

Riferimento esterno: consulta la scheda di KPV peptide su PubChem, il database chimico pubblico del National Institutes of Health (NIH).