Purezza HPLC≥ 99%
N. CAS87616-84-0
Massa molare873,03 g/mol
Conservazione−20 °C

GHRP-6

Liofilizzato sterile · C₄₆H₅₆N₁₂O₆

✓ Purezza ≥ 99% HPLC📋 COA per lotto❄ Catena del freddo⚠ Solo ricerca (RUO)

Fascia di prezzo: da 158,56 € a 722,56 €

Peptide rilasciante GH di sesta generazione, oggetto di studi sulla secrezione ormonale.

Il GHRP-6 (Growth Hormone Releasing Peptide 6) è un esapeptide sintetico fornito ad alta purezza (≥ 99% HPLC) destinato esclusivamente alla ricerca di laboratorio (RUO). Ogni lotto viene accompagnato da un certificato di analisi (COA) che documenta purezza, identità e conformità delle specifiche, per garantire riproducibilità nei modelli sperimentali in vitro.

Scheda tecnica del GHRP-6

La tabella seguente riassume i parametri chimico-fisici del GHRP-6 utili alla progettazione degli esperimenti e alla corretta gestione del materiale in laboratorio.

Numero CAS 87616-84-0
Formula molecolare C46H56N12O6
Massa molare 873,03 g/mol
Bersaglio / Classe Agonista del recettore dei secretagoghi dell’ormone della crescita (GHS-R1a), mimetico della grelina
Purezza (HPLC) ≥ 99%
Conferma identità LC-MS
Emivita Breve, nell’ordine delle decine di minuti nei modelli sperimentali
Forma Liofilizzato sterile
Confezioni 10 mg, 20 mg, 40 mg, 60 mg
Solubilità Solubile in acqua batteriostatica e in soluzioni acquose sterili
Conservazione −20 °C, al riparo da luce e umidità

Descrizione tecnica: che cos’è il GHRP-6

Il GHRP-6 è un esapeptide con sequenza His-D-Trp-Ala-Trp-D-Phe-Lys-NH2, appartenente alla famiglia dei peptidi rilascianti l’ormone della crescita. La presenza di due residui in configurazione D (D-triptofano e D-fenilalanina) conferisce alla molecola una maggiore resistenza alla degradazione enzimatica rispetto alle sequenze interamente naturali, caratteristica che ne fa uno strumento di riferimento negli studi sui secretagoghi. Nei modelli di laboratorio, il GHRP-6 agisce come mimetico della grelina, legando in modo selettivo il recettore GHS-R1a espresso a livello ipofisario e ipotalamico. A differenza dei peptidi analoghi dell’ormone di rilascio (via GHRH), il GHRP-6 opera attraverso un percorso distinto e complementare, ragione per cui viene frequentemente impiegato negli studi comparativi sui meccanismi di secrezione. Il composto si distingue inoltre per la sua capacità di stimolare, nei sistemi sperimentali, anche vie collegate all’appetito, rendendolo un modello interessante per la ricerca sui circuiti metabolici e neuroendocrini.

Ricostituzione del GHRP-6: dosaggio e protocolli di ricerca

La ricostituzione del GHRP-6 liofilizzato richiede l’impiego di solventi sterili e di una tecnica accurata per preservare l’integrità dell’esapeptide. Per determinare in modo preciso il volume di solvente in rapporto alla concentrazione madre desiderata è possibile utilizzare il nostro calcolatore di dosaggio, che semplifica la pianificazione delle aliquote sperimentali. Il solvente va aggiunto lentamente lungo la parete della fiala, evitando il getto diretto sul pellet liofilizzato, e la dissoluzione va favorita mediante rotazione delicata.

Solvente Acqua batteriostatica o acqua sterile per uso di laboratorio
Concentrazione madre tipica 1–5 mg/mL
Agitazione Rotazione lenta, senza scuotere né formare schiuma
Stoccaggio a +4 °C Soluzione ricostituita per uso a breve termine
Stoccaggio a −80 °C Aliquote per conservazione prolungata
Cicli congelamento/scongelamento Da ridurre al minimo; preferire aliquote monouso
Stabilità liofilizzato Elevata a −20 °C se sigillato e al riparo dall’umidità

Meccanismo d’azione del GHRP-6 nei modelli sperimentali

Nei sistemi di laboratorio il GHRP-6 esercita la propria attività legandosi al recettore GHS-R1a, lo stesso bersaglio della grelina endogena. L’attivazione del recettore innesca una cascata di segnalazione intracellulare mediata dalle proteine G, con incremento del calcio citosolico nelle cellule ipofisarie modello. Questo meccanismo è distinto da quello dei peptidi che agiscono sul recettore del GHRH, motivo per cui il GHRP-6 viene spesso studiato in combinazione con tali molecole per osservare effetti additivi o sinergici sui modelli di secrezione.

Recettore bersaglio GHS-R1a (recettore dei secretagoghi)
Ligando endogeno di riferimento Grelina
Via di segnalazione Proteine G, mobilizzazione del calcio intracellulare
Distretti di espressione modello Ipofisi e ipotalamo
Meccanismo complementare Indipendente dalla via del GHRH

Ambiti di ricerca del GHRP-6

Il GHRP-6 è uno strumento consolidato negli studi sui secretagoghi dell’ormone della crescita e sui circuiti neuroendocrini che regolano metabolismo e appetito. Viene impiegato in modelli in vitro per caratterizzare la farmacologia del recettore GHS-R1a e per esplorare le vie di segnalazione collegate. Negli studi comparativi è spesso affiancato ad altri secretagoghi selettivi, come l’Ipamorelin, per distinguere gli effetti legati alla selettività recettoriale da quelli più ampi tipici delle molecole di prima generazione.

Studi recettoriali Caratterizzazione del GHS-R1a in modelli cellulari
Ricerca neuroendocrina Regolazione della secrezione ormonale in vitro
Modelli metabolici Circuiti dell’appetito e del bilancio energetico
Studi comparativi Confronto con secretagoghi selettivi di seconda generazione

Comprare GHRP-6 in Italia

È possibile comprare GHRP-6 in Italia con spedizione refrigerata dalla UE in 24–48 ore verso Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze e tutte le città italiane. Ogni lotto è corredato dal relativo COA e la nostra assistenza in italiano supporta i ricercatori nella scelta della confezione più adatta – da 10 mg a 60 mg – e nella corretta gestione della catena del freddo. Il materiale è destinato unicamente a impieghi di ricerca.

Domande frequenti sul GHRP-6

Qual è la purezza del GHRP-6 offerto?
Il GHRP-6 è fornito con purezza ≥ 99% verificata mediante HPLC, con identità confermata tramite LC-MS e documentata nel COA di ogni lotto.
Come va conservato il GHRP-6 liofilizzato?
Il liofilizzato va conservato a −20 °C, al riparo da luce e umidità. Una volta ricostituito, si consiglia lo stoccaggio a +4 °C per l’uso a breve termine o la suddivisione in aliquote a −80 °C per la conservazione prolungata.
Quali solventi sono indicati per la ricostituzione?
Si raccomanda l’acqua batteriostatica o l’acqua sterile per uso di laboratorio, aggiunte lentamente lungo la parete della fiala per preservare l’integrità dell’esapeptide.
In che cosa il GHRP-6 differisce dall’Ipamorelin?
Entrambi agiscono sul recettore GHS-R1a, ma il GHRP-6 è una molecola di prima generazione con profilo più ampio, mentre l’Ipamorelin è un agonista più selettivo. Il confronto tra i due è frequente negli studi di selettività recettoriale.
Il GHRP-6 è destinato all’uso umano?
No. Il GHRP-6 è un materiale destinato esclusivamente alla ricerca di laboratorio (RUO) e non è previsto per alcun impiego umano o animale.

Prodotto destinato esclusivamente alla ricerca di laboratorio (RUO). Non è un farmaco né un integratore e non è destinato al consumo umano o animale.

Riferimento esterno: consulta la scheda di GHRP-6 su PubChem, il database chimico pubblico del National Institutes of Health (NIH).